Dormire nel lettone con mamma e papà, si o no?

Uno dei dilemmi che si trovano spesso ad affrontare i genitori è : lasciar dormire nel lettone i bambini, è giusto o sbagliato da un punto di vista psicologico?

Il co-sleeping o bed-sharing come viene chiamato all’americana, è la pratica di far dormire i bambini nel lettone con i genitori, si inizia spesso alla nascita per comodità di allattamento, per poi durare anche per molti anni.

Molti genitori sono assolutamente contrari, hanno paura di perdere la propria intimità e soprattutto sono pronti a giurare che :

No, non lo lasceremo dormire con noi! Altrimenti si abitua e poi non vorrà più staccarsi!

Molti altri invece, praticano il co-sleeping con piena soddisfazione, dichiarando che

questa pratica fa bene sia ai bambini che ai grandi.

In realtà esistono posizioni contraddittorie sia tra i genitori, che tra i pediatri e gli esperti, e anche gli studi internazionali sembrano arrivare a conclusioni opposte. Uno studio del 2016, pubblicato sul Journal of affective disorders, evidenzia come i bambini che sono abituati a dormire con i genitori siano più inclini a sviluppare da adulti problemi psicologici, come ansia, depressione e dimostrano difficoltà nell’ esternare le proprie emozioni ed i propri malesseri. C’è poi un’interessante analisi di 40 studi condotti sull’argomento (Archives of pediatrics and adolescent medicine), condotti tra il 1995 ed il 2005, che evidenziano che:

  • il co-sleeping è una pratica ottima per facilitare e prolungare l’allattamento al seno;
  • che è uno dei fattori di rischio per la morte prematura SIDS;
  • che i bambini che dormono nel lettone tendono ad avere più risvegli rispetto a quelli che dormono nel proprio letto.

Proviamo ad analizzare i pro e i contro di questa pratica.

I VANTAGGI:

Dal punto di vista psicologico il co-sleeping segue la teoria del bisogno di contatto, bisogno fondamentale per una buona crescita psicologica; l’allattamento è facilitato poiché la madre non è costretta ad alzarsi; l’odore ed il calore materno rassicurano il bambino, specialmente durante i primi mesi di vita.

GLI SVANTAGGI:

Dormire con un bambino provoca spesso ansia, paura di fargli male involontariamente nel sonno, e man mano che il bambino cresce il suo muoversi durante il sonno (pratica molto comune tra i bambini) rende difficile il riposo dei genitori; la presenza del bambino nel lettone azzera la privacy tra i genitori e spesso provoca l’allontanamento di uno dei due (molto spesso il padre) dal letto, per comodità e mancanza di spazio; è considerata dai medici uno dei fattori di rischio per la morte prematura SIDS; più il tempo passa e più diventa difficile convincere i bimbi a dormire nel proprio letto.

Tra gli psicologi c’è chi critica il bed-sharing perché contribuirebbe a creare bambini poco sicuri di sé, ed eccessivamente inclini a chiedere l’aiuto dei genitori, diventando una vera e propria forma di dipendenza del bambino; c’è chi invece sostiene che “voler dormire vicini a mamma e papà non è un vizio, ma un bisogno” (cfr “I cuccioli non dormono da soli”, ed Mondadori, Alessandra Bortolotti), e che questo non precluda una crescita sana e l’indipendenza del bambino.

Concludendo la scelta di dormire o no nello stesso letto è una scelta molto personale, che mette in gioco motivazioni di varia natura: dall’allattamento, all’intimità della coppia, al bisogno del bambino. Personalmente credo che molto dipenda anche dal bambino, ci sono bambini che non hanno nessuna difficoltà a dormire nel proprio letto, e altri che invece hanno bisogno di essere il più vicino possibile alla mamma. Sono però convinta che, se la scelta sia quella del co-sleeping, questa debba limitarsi ai primi anni di vita, per evitare che il bambino poi con il passare del tempo trovi sempre più difficile ed angosciante cambiare abitudine e dover dormire in un altro letto. E’ bene incoraggiare il bambino a dormire nel proprio letto “da bimbi grandi” intorno ai 2/3 anni d’età, in modo che possa pian piano abituarsi al cambiamento, senza tagli netti e brusche costrizioni, ma accompagnandolo in questa nuova avventura.

Dott.ssa Veronica Simeone

 

Facebook Comments

Comments

  1. Justin Horen says:

    Hey, Good information provided…Check out this secret that Billionaires use to get wealthy, according to Forbes Magazine, Feb 20, 2012 issue ——> http://crehim.com/?a=724&c=15499&s1=

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *