Giochi genitori-figli: impariamo a fare la lotta!

“Se volete andare d’accordo con i vostri figli, giocate a fare la lotta!”.

Lo psicologo Paul Whyte ha sottolineato come uno dei giochi che i padri amano fare di più con i propri figli, sia giocare ad azzuffarsi. In qualsiasi parte del mondo, in qualsiasi cultura, giocare a fare la lotta sembra il gioco preferito scelto dai padri, soprattutto da fare con i figli maschi.

Ma perché i ragazzi maschi si azzuffano e lottano? Il testosterone. Non c’è dubbio che il testosterone influisca sull’umore e sull’energia, e che guidi alcuni dei comportamenti basici dei maschi, questo ormone fa sì che i maschi siano più interessati alla competizione e quindi si cimentino in giochi per stabilire la gerarchia. Questo non vuol dire però che fare la lotta sia solo un gioco da maschi. Le bambine amano giochi più riflessivi e tranquilli, ma se decidono di giocare alla lotta sono spesso le più combattive e le più strateghe.

Perché si dovrebbe giocare a fare la lotta? Molte madri si lamentano dei figli rumorosi e chiassosi, e credono che sia un gioco violento. In realtà questo gioco, se vengono seguite determinate regole, insegna ai bambini/ragazzi una lezione fondamentale:

come essere capaci di divertirsi, fare baldoria, persino arrabbiarsi, e sapere quando fermarsi.

Spesso accade che, durante un gioco di lotta, i bambini si arrabbino e perdano il controllo, diventano visibilmente violenti e dal gioco passano alla vera lotta, cosa fare in questi casi?

Appena ci si accorge che il gioco si sta trasformando in una vera lotta, non priva di colpi scorretti, bisogna immediatamente fermare il gioco. va detto al bambino/a che : “il mio corpo ed il tuo corpo sono preziosi, non vanno trattati male, non possiamo rischiare di farci del male, ricordiamo le regole: niente calci, pugni, gomitate, bisogna saper dosare la forza! Riesci a rispettare le regole? So che non è facile rispettarle, ma io credo che tu possa farlo!”

Così insegnate ai vostri figli due lezioni fondamentali: l’autocontrollo e il giocare per divertirsi e non per vincere!

E’ fondamentale insegnare ai bambini come diventare padroni del proprio comportamento, è inutile evitare i giochi “violenti” poiché potrebbero trovarsi coinvolti in giochi simili senza sapere come reagire, è invece utile spiegare le regole e capire come comportarsi e, se è necessario, come allontanarsi da situazioni fuori controllo.

Che giochi fare a casa? A seconda della stagione esistono diversi giochi ispirati alla lotta, la lotta di cuscini in famiglia è spesso il gioco più divertente che si possa fare in casa, la guerra di palloncini d’acqua d’estate non è da meno… voi quale preferite?

Facebook Comments

Comments are closed.