Letture provate e consigliate: Pezzettino di Leo Lionni – dai 3 anni

 

Può un libro edito nel 2006 tenere il passo con i bambini di oggi, iperstimolati, super esigenti e con gusti ben precisi? Pezzettino non è il classico libro a cui sono abituati i bambini di oggi, e nonostante questo resta fermo in classifica tra i 20 libri più venduti per bambini e ragazzi. Pezzettino è in cerca della sua identità, essendo così piccolo e diverso dai suoi amici sicuramente sarà un pezzo mancante di qualcuno. Pezzettino decide di chiedere in giro, fino ad approdare all’isola di “chi sono”. Un viaggio verso sé stessi, spiegato e disegnato in modo semplice, ma non per questo meno coinvolgente. Questo libro offre spunti interessanti di riflessione, riflessioni che si affinano a seconda dell’età in cui viene letto. I miei bambini lo adorano, Alessandro di 4 anni dopo un po’ che lo rileggevamo mi ha detto:

Mamma, anche io sono piccolo come lui, prima ero un tuo pezzettino! Adesso sono io.

Questa frase mi ha fatto pensare alla processo di “separazione-individuazione” descritta dalla psicoanalista Margaret Mahler, processo attraverso il quale il bambino arriva a conquistare la sua indipendenza come individuo.

Durante i primi mesi i bambini non riescono a riconoscersi come individui separati dalla propria figura di riferimento (la mamma), è per questo che non tollerano l’essere lontani da lei per troppo tempo. Con la crescita il bambino attraversa varie fasi, fino a capire ed accettare di essere un individuo autonomo rispetto alla madre.

Le 4 tappe che affronta il bambino:

1. Tra il quarto e l’ottavo mese: il bambino inizia a muoversi e attraverso il movimento sviluppa la sua immagine corporea;

2. Tra l’ottavo ed il quattordicesimo mese c’è la fase della sperimentazione, gattonando ed imparando a camminare il bambino può decidere di esplorare l’ambiente allontanarsi dalla madre e poi di riavvicinarsi. Il bambino non ha ancora chiaro che se la madre non c’è lei continua ad esistere, per cui separandosi da lei sperimenta quella che viene definita l’angoscia da separazione.

 

 

3. Tra il quattordicesimo mese e i ventiquattro mesi il bambino alterna momenti di avvicinamento e momenti di separazione dalla madre.

4. Verso i tre anni il bambino ha un’immagine stabile di sé stesso e sa che anche se la mamma non c’è lei continua ad esistere, per cui riesce a separarsi da lei senza avere l’angoscia da separazione.

 

 

Ho letto la favola di Pezzettino anche a ragazzi più grandi adolescenti ed è sempre stato un successo, nonché punto di partenza per riflessioni. L’adolescenza si configura come l’ultima tappa di distacco dai genitori per entrare nell’età adulta e trovare il proprio posto nel mondo, per questo consiglio questo libro per tutte le età.

Concludendo, Pezzettino è un libro delicato, profondo e che porta a riflettere, sicuramente un libro con cui far crescere i nostri figli.

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